martedì 3 marzo 2009

LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE 15 dicembre 2008

Questo appello è rivolto a tutti i cittadini di Pairana e Landriano che tengono alla tutela del loro territorio

Problemi gravi:
Condizioni drammatiche dell’incrocio:
l’incrocio con la strada provinciale è necessariamente da modificare a causa dei numerosi incidenti anche mortali, noi siamo per la costruzione di una rotonda.
Condizioni manto stradale:
è inammissibile che noi si debba avere delle strade in queste condizioni, pensiamo che l’asfaltatura della nostra strada sia un’esigenza improrogabile, molto più della videosorveglianza, per cui chiediamo un immediato intervento del comune per una totale re-asfaltatura e non le inutili piccole riparazioni che non hanno una minima durata.
Pericolosità dell’ecomostro:
tante cose mancano a Pairana ma non l’ecomostro. A parte il fattore estetico che danneggia totalmente l’immagine della frazione, esiste un gravissimo problema derivato dalla presenza d’acqua (altezza superiore ai 2 metri) nelle fondamenta e nella zona garage e dai giganteschi buchi di quelle che dovevano essere le grate di areazione d. Considerato che non esiste protezione a questo cantiere e che i bambini vanno al loro interno a giocare, proponiamo di citare la proprietà del l’ecomostro e denunciarla per la sicurezza, oltre a richiedere un loro intervento per garantire l’incolumità dei cittadini. Abbiamo già segnalato più volte in comune questo pericolo chiedendo di intervenire ma senza alcun risultato.
Alan pericolo agenti patogeni, odori insopportabili, nessun rispetto delle regole:
La Alan nelle prime riunioni garantiva una totale assenza di impatto per la cittadinanza, nessun odore, nessun pericolo e totale regolarità nei trasporti dei fanghi che DEVONO viaggiare coperti e non devono permettere fuoriuscite di materiali e di odori. Questi camion viaggiano aperti ed i camionisti anziché essere ripresi dai 2 operai della Alan (uniche forze lavoro impiegate) vengono accolti con abbracci e pacche sulle spalle, situazione da noi personalmente verificata. Vogliamo valutare la possibilità di una causa civile dei cittadini nei confronti dell’azienda per i danni diretti ed indiretti causatici.

Necessità di rallentare la velocità nel paese:
La necessaria creazioni di dossi da rallentamento del tipo in cemento/asfalto che non danneggiano gli autoveicoli/automezzi e non sono rumorosi come le precedenti strisce oltretutto illegali.
Creazione di una pista ciclabile:
Indispensabile che tutti i cittadini della frazione possano usufruire dei servizi del comune attraverso la creazione di una pista pedonale ciclabile che consenta a tutti di poter raggiungere il centro senza rischiare la vita sulla provinciale.
Educazione con coinvolgimento della gioventù locale:
Un grosso problema lo notiamo nel comportamento degli adolescenti che lasciati a se stessi manifestano il loro disagio con fenomeni di bullismo e di devastazione, dobbiamo coinvolgerli nella vita del nostro paese responsabilizzandoli dando loro uno spazio culturale in cui potersi esprimere con progetti civili che li rendano partecipi della vita sociale.